Una traccia luminosa
15 aprile 2022
Liturgia della Croce – Venerdì Santo
Omelia di fr. Sabino Chialà, priore di Bose
Dopo la scena di intimità in cui aveva mangiato con i suoi e aveva lavato loro i piedi, Gesù esce progressivamente da quello spazio familiare e affronta i vari volti della città, simbolo del mondo e della vita. Aveva iniziato con la cena: un piccolo cono di luce all’interno di una tenebra sempre più spessa; un seme affidato ai discepoli perché potessero attraversare il muro che stava per ergersi davanti a loro e alla loro vicenda di discepoli con il loro Maestro. Il germe di un Signore che si fa servo, lavando loro i piedi, perché continuino a camminare; e che chiede ai suoi di fare altrettanto, gli uni nei confronti degli altri, perché si incoraggino reciprocamente a camminare.