Domenica 15 marzo, Anna Foa ha tenuto - da remoto, in quanto impedita per ragioni di salute a intervenire in presenza - un incontro alla comunità e agli ospiti del monastero, sul tema “Israele-Palestina: un conflitto infinito”. La storica italiana, autrice di numerosi studi sulla storia degli ebrei in Italia e in Europa, al mattino ha offerto una ricostruzione lucida e obiettiva della storia dello stato di Israele, e di quello che la studiosa ha definito in un suo saggio “suicidio”
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23 febbraio 2026
Facciamo nostro il messaggio dell'arcivescovo di Palermo, +Corrado Lorefice. Non possiamo restare in silenzio di fronte all'incessante ripetersi di stragi occultate che sfigurano la nostra umanità.
Carissime e Carissimi tutti,
sono sinceramente dispiaciuto di non poter prendere il largo con voi ad accarezzare le martoriate acque del Mare Nostro ancora scosse e scandalizzate dall’ennesima strage – non è una tragedia! – consumatasi nel più assoluto silenzio gridato da precise scelte politiche – di ieri e di oggi –, colpevolmente dimentiche dei diritti inalienabili dell’essere umano, in violazione del diritto internazionale e delle convenzioni sul soccorso. Tutti Vi abbraccio fraternamente e di vero cuore!
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27 dicembre 2025 - 1 gennaio 2026
Ben prima di inventarsi la scrittura, l’essere umano ha iniziato a raccontare, ad esprimere in parole vissuti e immaginazioni. Ogni storia rivela moltissimo di chi la racconta, ci permette in qualche modo di conoscerlo anche senza averlo mai incontrato. C’è poi la narrazione di sé, occasione per fare il punto sulla propria vita, per “prendersi in mano”; narrazione che però può anche intrappolare in sogni e memorie che ingannano o bloccano. Insieme alla grande letteratura, le Scritture ci offrono magnifici esempi di quest’arte di raccontare e raccontarsi e possono aiutarci a farla nostra, cogliendo la nostra storia personale come frammento della storia della salvezza.
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Salvarani ha proposto la sua lettura della fase ecclesiale che, in Europa, ci troviamo a vivere. Una fase in cui constatiamo come sia evaporata l’idea di Chiesa, ma, insieme ad essa, l’idea di partecipazione in generale, anche politica. Una fase in cui il “senso di Dio” è progressivamente divenuto estraneo al paesaggio culturale in cui viviamo. Davanti a questo cambiamento d’epoca è necessario provare a cambiare sguardo, sforzandosi con coraggio, immaginazione e fantasia a provare a guardare lontano.
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